E’ partita ieri con il concerto di Mario Biondi e gli incognito Umbria Jazz 10.
Grande successo di pubblico per il festival che, secondo la ricerca “Sponsor Value®- Cultura e Spettacolo” realizzata da StageUp – Sport & Leisure Business e Ipsos, nel 2009 ha interessato 17 milioni di italiani quasi 80mila in più rispetto al 2008. Al 15° posto nella classifica degli eventi più seguiti a livello nazionale, l’evento di Perugia è primo fra quelli organizzati in Umbria .
Secondo lo studio, gli italiani interessati all’evento, nato nel 1973 , sono equamente distribuiti fra uomini e donne, in prevalenza giovani e adulti dai 25 ai 44 anni (54%), impiegati (28%), di cultura mediamente molto elevata (il 19% di essi è laureato). La kermesse è particolarmente seguita anche da imprenditori, dirigenti, liberi professionisti (11%), commercianti e artigiani (6%).
L’analisi di StageUp e Ipsos sottolinea come la crescita di interesse di Umbria Jazz fra il 2008 e il 2009 sia in linea con quella di altri festival dello stesso genere, confermandosi, rispetto ai dati diffusi anche dall’Osservatorio Regionale sul Turismo dell’Umbria, un evento a forte fidelizzazione dei visitatori e con elevate potenzialità in termini di ripercussioni sul territorio soprattutto per quel che riguarda il settore turistico.
“Umbria Jazz – afferma Giovanni Palazzi, presidente di StageUp – Sport & Leisure Business – è fra gli eventi di spicco della cultura italiana e un esempio di come una manifestazione culturale possa fungere da traino per lo sviluppo di un intero territorio. L’evento ha elevati margini di crescita per ampliare il bacino di interessati e di sponsor oltre il Centro Italia e per incontrare ancor più le esigenze dei turisti soprattutto stranieri”.
Umbria Jazz esprime grande soddisfazione per questi risultati, che confermano il festival umbro uno degli eventi culturali più importanti dell’intero panorama nazionale.






